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16
Febbraio
2009

Facciamo quattro chiacchiere?

Siamo in pieno periodo carnevalesco e nonostante da qualche anno abbia smesso di mascherarmi da "principessa", non ho ancora smesso di preparare uno dei miei dolcetti preferiti.
Se penso al mio approccio con le chiacchiere  la mia mente fa un salto nel passato, si parla di circa 20 anni fa, quando l'ultima domenica di carnevale c'era la festa della pentolaccia con i bambini e gli adulti del paese, tutti  in maschera.
Ci si ritrovava dopo pranzo al ristorante "
Antica trattoria du Ruscin " e per tutto il pomeriggio si mangiavano frittelle con le uvette, frittelle con le mele e chiacchiere. All'ora della merenda c'era il gioco della pentolaccia. Un'enorme pentolone di cartone tutto coperto di carta colorata veniva riempito di caramelle, poi veniva legato al soffitto con una corda per permettere a chi lo manovrava di poterlo alzare ed abbassare ed a turno, i concorrenti venivano bendati, muniti di bastone e dopo qualche giro su se stessi, dovevano riuscire a colpire la pentolaccia dalla quale, colpo dopo colpo, concorrente dopo concorrente, cadeva una pioggia di caramelle per tutti i bambini.
Le chiacchiere le preparavano anche la zia e la mamma, a volte anche ripiene di marmellata e nutella. Ogni anno dosi diverse per perfezionarne l'impasto e la friabilità. Questa è l'ultima ricetta collaudata da mamma e devo ammettere che la consistenza  si può considerare quasi perfetta. :-)
 

Ingredienti:-

  • 450 g. di farina
  • 100 g. di zucchero
  • 50 g. di burro
  • 50 g. di latte
  • 50 g. di grappa bianca
  • 1 uovo
  • zucchero a velo
  • olio per friggere
  • 1 pizzico di sale

Lavorare a lungo lo zucchero con l'uovo fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso; unire il burro fuso, il latte, un pizzico di sale e la grappa.
Mescolare con cura ed incorporare poco per volta la farina setacciata e lavorare fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico. Eventualmente, per ottenere la giusta consistenza, aggiungere o togliere un po' di farina.
Trasferire l'impasto su un piano di lavoro infarinato e continuare a lavorarlo e sbatterlo fino a che non si formeranno delle bollicine. Stendere l'impasto a sfoglia sottile e con l'apposita rotella, ritagliare losanghe o triangoli della grandezza desiderata. Friggere le chiacchiere in abbondante olio bollente e asciugarle su carta assorbente. Spolverare con zucchero a velo e servire.

 

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