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Facciamo
quattro chiacchiere?
Siamo in pieno
periodo carnevalesco e nonostante da qualche anno abbia smesso di mascherarmi da
"principessa", non ho ancora smesso di preparare uno dei miei dolcetti
preferiti.
Se penso al mio approccio con le chiacchiere la mia mente fa un salto nel
passato, si parla di circa 20 anni fa, quando l'ultima domenica di carnevale
c'era la festa della pentolaccia con i bambini e gli adulti del paese, tutti
in maschera.
Ci si ritrovava dopo pranzo al ristorante "
Antica trattoria du Ruscin
" e per tutto il pomeriggio si mangiavano frittelle con le uvette, frittelle con
le mele e chiacchiere. All'ora della merenda c'era il gioco della pentolaccia.
Un'enorme pentolone di cartone tutto coperto di carta colorata veniva riempito
di caramelle, poi veniva legato al soffitto con una corda per permettere a chi
lo manovrava di poterlo alzare ed abbassare ed a turno, i concorrenti venivano
bendati, muniti di bastone e dopo qualche giro su se stessi, dovevano riuscire a
colpire la pentolaccia dalla quale, colpo dopo colpo, concorrente dopo
concorrente, cadeva una pioggia di caramelle per tutti i bambini.
Le chiacchiere le preparavano anche la zia e la mamma, a volte anche ripiene di
marmellata e nutella. Ogni anno dosi diverse per perfezionarne l'impasto e la
friabilità. Questa è l'ultima ricetta collaudata da mamma e devo ammettere che
la consistenza si può considerare quasi perfetta. :-)
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Ingredienti:-
- 450 g. di farina
- 100 g. di zucchero
- 50 g. di burro
- 50 g. di latte
- 50 g. di grappa bianca
- 1 uovo
- zucchero a velo
- olio per friggere
- 1 pizzico di sale
Lavorare a lungo lo zucchero
con l'uovo fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso; unire il burro
fuso, il latte, un pizzico di sale e la grappa.
Mescolare con cura ed incorporare poco per volta la farina setacciata e
lavorare fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico. Eventualmente, per
ottenere la giusta consistenza, aggiungere o togliere un po' di farina.
Trasferire l'impasto su un piano di lavoro infarinato e continuare a
lavorarlo e sbatterlo fino a che non si formeranno delle bollicine. Stendere
l'impasto a sfoglia sottile e con l'apposita rotella, ritagliare losanghe o
triangoli della grandezza desiderata. Friggere le chiacchiere in abbondante
olio bollente e asciugarle su carta assorbente. Spolverare con zucchero a
velo e servire.
Cosa ne pensi? Lasciami un
pinolo ...
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