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A Natale
puoi....
...fare quello che non puoi fare mai ... riprendere a giocare, riprendere a
sognare, riprendere quel tempo che rincorrevi tanto
È Natale e a Natale si può fare di più, è Natale e a Natale si può amare di più,
è Natale e a Natale si può fare di più per noi: a Natale puoi...
Questo
è il testo di una canzone che in questo periodo si ascolta spesso come
sottofondo di uno spot natalizio piuttosto famoso, chi non la riconosce!?
Domenica ho ripreso il tempo che rincorrevo tanto e mi sono dedicata,
oltre che al mio maritino infortunato, anche alla preparazione dei pandorini.
Per la realizzazione di questi pandorini ho utilizzato uno degli stampi
silikomart che ho ricevuto in omaggio qualche
tempo fa e sono pienamente soddisfatta del risultato perchè al momento di
sformare i pandorini non ho avuto alcuna difficoltà e il silicone che utilizza
silikomart è davvero di ottima qualità.
Inoltre, con questa ricetta, nonostante il super ritardo, partecipo alla
raccolta della mia cara amica
BICECE,
una raccolta bellissima di regali mangerecci da omaggiare a Natale.

Ingredienti per circa 12
pezzi:-
- 650 gr. di farina 00
- 300 gr. di burro morbido
- 200 gr. di zucchero
semolato
- 30 gr. di lievito di
birra
- 8 uova
- 1/2 bicchiere di panna
liquida
- 1 limone o
polvere di limone
- zucchero a velo
Tempo di preparazione
compreso lievitazione e cottura: 9 h e 1/2
1) Sbriciolare e sciogliere
il lievito in una ciotola con acqua tiepida, unire 75 gr. di farina 00
setacciata e 10 gr. di zucchero semolato. Lavorare qualche minuto e formare
una palla. Sistemarla in una ciotola infarinata e coprire con un panno.
Coprire con un telo e lasciar riposare per circa 2 ore.
2) Trascorso il tempo
indicato, aggiungere all'impasto 170 gr. di farina 00, 3 tuorli, 30 gr. di
burro ammorbidito e 100 gr. di zucchero semolato. Lavorare il tutto, formare
una palla. Sistemarla nella ciotola infarinata e coprire con un panno.
Coprire con un telo e lasciar riposare per circa 2 ore.
3) Riprendere il panetto e
unire 375 gr. di farina 00, 80 gr, di zucchero semolato, 40 gr. di burro
ammorbidito la polvere di limone, 3 tuorli e 1 uovo. Lavorare energicamente
su una spianatoia e procedere come sopra. Lasciar lievitare per altre 2
ore circa.
4) Riprendere il panetto,
formare un buco al centro ed aggiungere la panna e 1 tuorlo. Impastare per
almeno 10 minuti fino a che l'impasto non risulterà molto morbido (ed un pò
appiccicoso).
5) Pesare l'impasto ottenuto ed ogni kg. di pasta ottenuta, aggiungere 150
gr. di burro. Stendere l'impasto sulla spianatoia leggermente infarinata ed
aggiungere il burro ammorbidito al centro. Ripiegare la pasta sul burro e
stenderla nuovamente; ripetere il procedimento per 3 volte. Far riposare la
pasta per mezz'ora.
6) Prelevare l'impasto e
lavorarlo per qualche minuto, dividerlo in pezzi e distribuirlo negli
stampini di
silicone Silikomart.
(Non superare la metà dello stampo perchè lieviterà ancora, anche in
cottura). Metter gli stampini in luogo tiepido (io li ho messi in
prossimità del termosifone) e lasciar lievitare fino a che la pasta avrà
raggiunto i bordi degli stampini. Intanto preriscaldare il forno a 190°.
(statico)
7) Infornare e cuocere per 20 minuti, dopodichè abbassare la temperatura a
175° e continuare la cottura per altri 20 minuti. Sfornare e sformare su un
foglio di carta forno. Lasciar raffreddare e spolverizzare con zucchero a
velo.
Piccola curiosità: Nonostante l'ottimo sapore e la grande soddisfazione nel
veder realizzare una così famosa ricetta, il sapore non è identico al vero
pandoro industriale, il motivo me lo ha spiegato Lory. Per ottenere lo
stesso sapore del pandoro "comprato", avrei dovuto aggiungere l'aroma al
pandoro; pensavo fosse uno scherzo ma su internet ci sono aziende che
vendono una marea di aromi dolci e/o salati. Se volete ulteriori info,
chiedete pure.
Cosa ne pensi? Lasciami un pinolo ...
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