| Breakfast a
New York

Chi non ha mai sentito
parlare di
Starbucks?
Starbucks è una catena di caffè
che negli States trovi davvero ad ogni angolo della città ed il caffè che
propongono, quello non pasticciato, il "solo espresso" è davvero di qualità
e molto simile al nostro caffè italiano. Poi, non mancano tutti quei "bibitoni"
che gli americani usano bere nelle loro lunghe camminate frenetiche,
bicchieroni di latte freddo o caldo mischiato a tantissime leccornie...
bombe caloriche a tradimento e non mancano neppure dolci e dolcini,
sandwiches, insalate!
Non è trascorso giorno senza che si andasse almeno un paio di volte da
Starbucks, vuoi per il caffè, vuoi per la colazione, vuoi per la bibita
dissetante all'ora di merenda e magari anche per una veloce capatina alla
toilette (dev'essere un'abitudine degli americani, ci sono sempre code
lunghissime). Inoltre, da Starbucks ci sono persone che stazionano lì
per ore, con davanti il pc (ovviamente quello con la melina ;-)), capiterà
sicuramente di vedere il manager in giacca e cravatta o la ragazzina
universitaria che intenti a guardare il loro monitor, sorseggiano bibite
profumate al caramello o alla cannella.
Abbiamo anche provato
la colazione da
"Le
pain quotidian",
leggendo l'ultimo libro di Fabio Volo,
spesso parla di questo meraviglioso paradiso del pane e non potevamo non
seguire il suo consiglio. Beh, la prima mattina a NY, armati di bigliettino
con l'indirizzo, ci siamo diretti subito alla ricerca di questo
"panificio". Abbiamo ordinato un basket di pane di diverso tipo che viene
accompagnato con cioccolata da spalmare, marmellata e miele ed il muffin ai
mirtilli, limone e cannella che vedete qui sopra, il tutto accompagnato da
un ottimo cappuccino.
Ultima location
dedicata alle nostre colazioni è la catena di
Pax.
Anche in questo caso troverete parecchi punti Pax
in giro per Manhattan, è un take away un pò più turistico come genere
ma a noi veniva comodo perchè era proprio sotto
l'hotel (strepitoso) ed alla fine le
proposte per la colazione (fanno anche pranzo e cena) sono molte e davvero
american style.
La nostra colazione
tipo era composta da un bagel with slow fat creem cheese e da
una spremuta d'arancia; Lele, ne andava talmente matto che, appena
arrivati in Italia ho voluto provare la vera ricetta dei bagels (presa da
qui) e da quel che dice Lele, sono
riuscita a riportarlo a NY, almeno con le papille gustative.
Bagels with low fat
creem cheese
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Ingredienti:
400 gr
di farina (100 gr. manitoba - 300 gr. 00)
225 ml di latte bollente
50 gr di burro
25 gr di zucchero
15 gr di lievito di birra
3/4 gr di sale (1 cucchiaino raso)
1 tuorlo
1 albume
2 cucchiai di latte
Versare il latte bollente in una ciotola, aggiungere il burro e lo zucchero,
sciogliere il tutto e lasciar intiepidire.
Sbricioliare il lievito nella ciotola con il latte. Mescolare bene e
lasciar riposare per 5 minuti. Se il lievito e' buono e funziona vedrete che
comincera' a formarsi una schiumetta.
Aggiungere l'albume ( il tuorlo servirà per spennellare i bagels
prima della cottura), ed infine il sale.
Mescolare ed aggiungere la farina impastando prima con un cucchiaio e poi
quando l'impasto diventa troppo denso su un piano di lavoro
infarinato.
Impastare per bene finchè la pasta non diventerà liscia e non si attaccherà
più alle mani. Ci vorranno almeno 10/15 minuti. Riporre l'impasto in una ciotola e coprire con pellicola e
lasciar lievitare per 1 ora circa in forno chiuso e spento, lampadina
accesa. Dovrà raddoppiare il volume.
Prelevare la pasta, sgonfiarla e dividerla in parti uguali
da circa 65 gr l'una, dovranno venire 10/12 pezzi.
A questo punto si dovranno formare dei piccoli panini tondi cercando di
lasciar liscia la superficie superiore, tirando la pasta da sopra verso il
fondo e bloccandola nella parte inferiore del panino. A questo punto
posizionare le palline su una teglia coperta di carta forno, in modo che la
parte liscia stia sopra e quella brutta e pizzicata stia sotto.
Quando saranno tutte pronte, infarinare bene le mani, prendere ogni panino,
forarlo col dito esattamente al centro e far girare la pallina attorno
al dito (Il buco dovrà essere di circa 2 cm. altrimenti in cottura,
lievitando ancora, sparisce; lasciar riposare i bagels per 10 minuti.
Nel frattempo, preriscaldare il forno a 200 gradi e portare a bollore
un tegame largo ed alto con dell'acqua. Abbassare fiamma e lasciar
sobbollire piano piano.
A questo punto, cuocere in acqua i bagels (4 o 5 alla volta) per 10
secondi per parte.
I bagels si gonfieranno un po', la superficie diventerà ruvida ma in
cottura torneranno lisci e belli come appena formati.
Scolare i panini e metterli ad asciugare per qualche minuto su un telo
asciutto.
Ora mettere i bagels su una larga placca da forno foderata di carta
forno e lasciando abbastanza spazio tra l'uno e l'altro, (nel caso,
usare due teglie).
Spennellare la superficie dei bagels a con il tuorlo mescolato al
latte, spolverare con semi di sesamo bianco e nero, semi di papavero e
cuocere in forno per circa 20 minuti, o comunque fino a completa doratura.
Sfornare e far intiepidire su di una gratella coprendo con un panno
pulito.
I bagels si possono gustare senza
nulla ma spalmati con il philadelphia sono deliziosi!
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